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Diamond Education

Anatomia e qualità del taglio

 

La qualità del taglio fa riferimento a proporzioni, simmetria e lucidatura.

Il taglio del diamante produce tre effetti sull’aspetto generale della pietra:

brillantezza, fuoco e scintillazione

L’IMPORTANZA DELLE 4 C

 

I fattori che determinano il valore del diamante corrispondono alle iniziali dei 4 termini in inglese:

CLARITY purezza – CUT taglio – COLOR  colore – CARAT peso

 

Clarity

Purezza

I diamanti “privi di imperfezioni”, ovvero purissimi sono molto rari. Tale purezza è rilevabile soltanto con una lente a 10 ingrandimenti. In genere presentano dei difetti esterni o delle imperfezioni, le cosiddette “inclusioni” che sono causate da aggregazioni di altri minerali (dello stesso tipo, ad esempio diamante in diamante oppure di tipo diverso, come lo zircone nello zaffiro), da spacchi dovuti a cause naturali o da fenomeni avvenuti durante il processo di cristallizzazione. Le inclusioni impediscono il passaggio della luce attraverso la pietra; più sono piccole e rare, maggiori saranno la purezza e il valore del diamante.

La scala di purezza dei diamanti
  • FL, SE – immacolato / internamente immacolato (Flawless / Internally Flawless): diamanti che non mostrano inclusioni o segni esterni rilevabili al microscopio  a 10 ingrandimenti, estremamente rari e di grande valore.
  • VVS1 / VVS2  – inclusioni molto piccole/inclusioni leggere: inclusioni difficili da rilevare anche al microscopio.
  • VS1 / VS2  – leggermente incluso: inclusioni e segni  rilevabili con lenti a 10 ingrandimenti, tuttavia non hanno alcun impatto sulla bellezza del diamante e di solito non sono visibili ad occhio nudo.
  • SI1 / SI2 – leggermente incluso (leggermente inclusa): inclusioni e segni facilmente distinguibili a 10 ingrandimenti e in alcuni casi anche essere visibili ad occhio nudo.
  • I1, I2, I3 – imperfetti, inclusioni (imperfetti, con inclusioni): inclusioni e segni evidenti a 10 ingrandimenti e di solito anche visibili ad occhio nudo. Queste imperfezioni possono avere un impatto negativo sulla trasparenza e brillantezza del diamante.

Cut

Taglio

Per Cut si intende il tipo e la forma del diamante ottenute tramite il taglio che mira ad aumentarne la luminosità e ad esaltarne gli effetti ottici.  Indipendentemente dalla forma, un diamante tagliato e sfaccettato a regola d’arte riflette meglio la luce, brilla di più e crea il fuoco che lo rende così pregiato.

La graduazione del taglio

La brillantezza di un diamante viene definita dalla fase di Finish, ovvero dalla fattura del taglio e dalle proporzioni. Le seguenti gradazioni di taglio sono le più comuni per il Finish:

  • Eccellente (excellent)
    Brillantezza straordinaria, nessuna imperfezione, proporzioni e simmetria ottime; la luce che penetra nel diamante viene riflessa completamente; un taglio eccellente e raro
  • Ottimo (very good)
    Ottima brillantezza; poche o minuscole imperfezioni esterne, proporzioni e simmetria ottime
  • Buono ( good)
    Buona brillantezza; alcune imperfezioni esterne. Proporzioni con anomalie minime, buona simmetria delle faccette
  • Standard (fair)
    Brillantezza meno forte; alcune anomalie esterne più grandi. Proporzioni e simmetria con anomalie maggiori
Le forme

EMERALD (SMERALDO)

Il taglio Emerald (detto smeraldo) visto dall’alto è molto simile alla forma Princess. La differenza si nota nella parte inferiore che è tagliata in modo completamente diverso. Le faccette rettangolari e la grande tavola esaltano in modo particolare la purezza del diamante.

MARQUISE (A MARCHESA)

Il taglio Marquise è simile a quello ovale ma ha le estremità allungate e appuntite. La peculiarità di questo taglio è che fa sembrare il diamante molto più grande e può risaltare particolarmente qualora incastonato in un anello e completato da due diamanti laterali rotondi. Le punte richiedono un’attenta scelta del colore.

PEAR (A GOCCIA)

Simile ad una lacrima o ad una goccia, il diamante dal taglio a pera ha una forma rotonda con un’estremità arrotondata e l’altra che si assottiglia in punta. La sua forma allungata conferisce alle dita una silhouette slanciata rendendolo perfetto per l’incastonatura in un anello. Le punte richiedono un’attenta scelta del colore. Consigliamo un colore tra D e H per evitare che le punte assumano un colore leggermente giallo.

OVALE

La  forma ovale è particolarmente bella se indossata da dita lunghe e sottili. Come nel caso delle forme Princess ed Emerald, anche i diamanti a taglio ovale devono rispondere a determinati criteri di proporzione tra lunghezza e larghezza.

ROUND (ROTONDO)

La forma rotonda del taglio a brillante (solitamente a 58 faccette) è la più apprezzata. Questa forma permette una certa flessibilità per quanto riguarda la scelta della qualità del taglio, del colore e della purezza, mantenendo allo stesso tempo la brillantezza ed il fuoco. Per valorizzare al massimo la brillantezza, si consiglia di scegliere diamanti di queste caratteristiche.

PRINCESS (PRINCIPESSA)

Il taglio Princess è una forma molto richiesta per la sua brillantezza e la sua forma ed è ideale per gli anelli di fidanzamento. In origine la forma era quadrata, ma si sta diffondendo sempre più la versione rettangolare.

CUSHION (A CUSCINO)

La forma Cushion era molto richiesta in passato. Gli angoli smussati e le grandi faccette conferiscono al diamante un ottimo scintillio. Questa forma si presta in particolare modo per esaltare la purezza per cui è opportuno scegliere un alto grado di purezza di minimo VSI.

ASSCHER

La forma Asscher è esteticamente identica al taglio Emerald, ma al contrario di quest’ultima è sempre quadrata. Anche qui si consiglia di scegliere un grado di purezza maggiore poiché la forma quadrata enfatizza al meglio la purezza del diamante.

HEART (A CUORE)

Il simbolo dell’amore trova la sua massima espressione di brillantezza nella forma a cuore, simile a quella rotonda. Anche in questo caso è consigliabile scegliere una gradazione di colore di minimo H per evitare le zonature gialline sulle punte. La forma a cuore può essere larga, equilibrata o leggermente allungata. È importante perciò rispettare le dimensioni del diamante per garantire che il cuore si possa tagliare nel modo desiderato. Un buon rapporto lunghezza-larghezza misura tra 0.90 e 1.10.

RADIANT

La caratteristica principale del taglio Radiant è la presenza degli angoli tagliati che lo rendono adatto ad ogni tipo di lavorazione e di conseguenza è molto richiesto. La forma Radiant può essere quadrata o leggermente rettangolare. La forma rettangolare può variare, quindi bisogna fare attenzione alle misure.

Color

Colore

Durante l’esame di un diamante si prende come riferimento iniziale la sua trasparenza e la presenza o meno di tracce di colore. I diamanti composti da puro carbonio al 100% e senza impurità sono completamente incolori. Tuttavia, quasi tutti i diamanti contengono un certo grado di impurità dovute a infiltrazioni di azoto, boro, idrogeno o altri elementi. Soprattutto la presenza di azoto crea colorazioni tendenti al giallo o al marrone. Al momento dell’acquisto di un diamante quindi, si dovrebbe essere consapevoli del fatto che le pietre più preziose (e di conseguenza più costose) sono quelle in cui non sono presenti tracce di colore (incolori).

Descrizione colori dei diamanti
  • La lettera D è il livello più alto che un diamante può ricevere. Le pietre preziose  classificate D sono assolutamente trasparenti ed incolori, molto rare con prezzi elevati.
  • Le lettere E ed F individuano pietre preziose con ottima trasparenza ed incolori. Anche in queste pietre è estremamente difficile trovare tracce di colore e sono anch’essi rari e costosi.
  • Lettere G ed H vengono assegnate a diamanti quasi incolori. Le tonalità sono comunque non visibili ad occhio nudo ma rilevabili solo con strumenti appositi. Un pò meno rari rispetto ai precedenti e con una quotazione sul mercato dei diamanti inferiore.
  • Lettere I e J, quasi incolori. Il colore in questi diamanti è leggermente visibile. Il valore di mercato è inferiore.
  • Lettere K ed M, indica la presenza di una debole colorazione tendente al giallo. Il colore è evidente ad occhio nudo, la loro quotazione è ovviamente inferiore.
  • Lettere N e Z finali scala GIA, individuano diamanti con colorazione giallo chiaro leggera. Pur se il colore resta apprezzabile questi diamanti non sono adatti per essere venduti come gemme preziose.

Carat

Peso

Il carato  è l’unità di misura con la quale si indica il peso di un diamante. Un carato pesa 0,2 grammi e corrisponde a 100 punti e quindi, un diamante di 50 punti ha 0,5 carati e pesa 0,1 grammi. Il carato non individua le dimensioni di un diamante ma è l’unità di misura del peso il che significa che un diamante da due carati non è grande il doppio di uno da un carato, anche se pesa il doppio.

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